Cari Finesi,
con le elezioni comunali del prossimo giugno si conclude l’esperienza del mandato amministrativo 2019 – 2024, pertanto, come si suol dire in queste situazioni, è tempo di bilanci.
Dal 2019 ad oggi, attraverso il nostro Fino Notizie ho cercato di tenere aggiornato ciascuno di voi su temi e fatti della vita del nostro paese che ritenevo più significativi; pagine che raccontano, almeno parzialmente, questo lungo, lungo viaggio.
Certo, riassumere cinque anni di vita amministrativa in poche righe non è impresa semplice: forse dall’esterno non si coglie appieno, ma posso assicurarvi che le attività che quotidianamente vengono svolte da un comune, l’istituzione da sempre più vicina ai cittadini, sono numerosissime, complesse e articolate in una molteplicità di servizi.
Fin dal principio del nostro mandato, il gruppo di Progetto per Fino, formato da assessori, consiglieri, componenti di commissioni, ma anche da numerosi cittadini desiderosi di darsi da fare per il paese, ha lavorato senza sosta all’attuazione delle iniziative che compongono il programma per il quale siamo stati votati, in un clima di grande partecipazione e senso di responsabilità.
Non è retorico dire che “l’unione fa la forza”, poiché realmente il singolo non può nemmeno lontanamente sobbarcarsi una tale mole di lavoro e i risultati ottenuti sono il frutto di un grande impegno collettivo, portato avanti con passione e dedizione. Ringrazio sentitamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei tantissimi progetti e delle molteplici iniziative che hanno migliorato e modernizzato il nostro paese.
Senza dubbio il quinquennio trascorso non è stato privo di ostacoli; al contrario, alcuni di essi tra cui la pandemia e la successiva crisi economica e sociale acuita dalla situazione internazionale, il dramma della villetta esplosa ad Andrate, i nubifragi del 2021 seguiti dalla prolungata siccità del 2022, hanno rappresentato emergenze senza eguali nella storia recente del nostro paese.
Tuttavia, proprio nelle difficoltà ho avuto modo di conoscere meglio e apprezzare appieno le grandi potenzialità di Fino Mornasco, nonché la forza di volontà, la laboriosità e generosità di tantissimi finesi e delle numerose realtà che animano il nostro amato paese.
Un sentito e sincero ringraziamento va ai tanti volontari delle associazioni e ai numerosi cittadini che hanno voluto essere a fianco dell’Amministrazione comunale nei momenti di crisi, dimostrando con i fatti l’attaccamento alla nostra comunità e al bene del prossimo: il vostro impegno, specialmente nei drammatici mesi del Covid, non potrà mai essere dimenticato.
Quando ci si sofferma a riflettere sull’operato di una amministrazione, o più in generale su quello di chi è chiamato a governare un ente, è scontato interrogarsi su quali siano i risultati raggiunti: “cosa è stato fatto?”.
A tale domanda sono convinto di poter rispondere che l’Amministrazione comunale di Fino Mornasco in questi cinque anni ha fatto veramente tanto. In qualsiasi ambito, dalle opere pubbliche alla tutela del territorio, dalle iniziative in ambito sociale al potenziamento della “macchina” amministrativa, il nostro comune ha investito moltissimo e lavorato duramente.
Considerando gli interventi conclusi, quelli in corso e quelli già programmati, nell’arco di un solo mandato sono stati investiti oltre 20 milioni di euro in opere pubbliche, una cifra senza eguali nella storia del nostro paese. Tale risultato è ancor più positivo se si considera che la copertura finanziaria di tali opere deriva per la maggior parte da finanziamenti a fondo perduto che il nostro Ente ha saputo intercettare, mentre il debito residuo attuale è inferiore di circa il 20% rispetto a quello ereditato nel 2019.
L’elenco delle opere realizzate è lungo, vi rimando alle pagine di questo numero di Fino Notizie per maggiori dettagli; tuttavia, ritengo che sia evidente l’impegno profuso nella realizzazione di una rivoluzione nell’assetto viabilistico e della mobilità sostenibile del paese, nell’ammodernamento ed efficientamento energetico di impianti e strutture comunali, con particolare attenzione alle scuole.
Il nostro comune non si è concentrato soltanto sulle grandi opere, ma sono stati aumentati sensibilmente anche gli investimenti relativi alle manutenzioni, che comprendono la gestione del verde pubblico, dei cimiteri, di strade e marciapiedi, dell’illuminazione, degli edifici pubblici.
Ma la tutela del territorio si compone anche dell’insediamento di una sede distaccata del Parco delle Groane presso la Cascina Emanuela Loi, del sostanzioso aumento della percentuale di raccolta differenziata giunta al di sopra degli obiettivi regionali e, ancora, degli investimenti legati alla sicurezza quali il rafforzamento della videosorveglianza, quadruplicata in termini di numero di telecamere rispetto al 2019, o dell’attivazione di utili progetti come il Controllo di Vicinato.
Non meno importante è stato lo sforzo in ambito sociale: nel corso degli ultimi 5 anni il nostro comune ha infatti potenziato il supporto alle famiglie in difficoltà, i servizi per minori, anziani, persone con disabilità, infanzia e scuola. Questo impegno si è concretizzato in un investimento economico in costante aumento e che supera abbondantemente il milione di euro annui, uno sforzo necessario in considerazione dell’acuirsi della crisi economica e sociale che ha colpito sempre più persone del nostro territorio, nonché dell’attivazione di nuovi e importanti servizi, tra cui “pre” e “dopo-scuola”, mantenuti a prezzi calmierati.
L’impegno della componente politica è stato massimo, tuttavia sarebbe risultato inefficace se non adeguatamente supportato dallo staff comunale, il cui lavoro è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi dell’amministrazione e per l’erogazione dei numerosi e complessi servizi alla cittadinanza.
In primo luogo, desidero ringraziare tutti i dipendenti comunali per lo straordinario lavoro svolto nel corso del quinquennio. Al fine di rendere sempre operativa la “macchina amministrativa”, abbiamo costantemente investito sul personale, reintegrando il posto occupato da coloro che nel corso degli anni hanno cessato il proprio servizio e potenziando l’organigramma laddove necessario.
Nel 2019 disponevamo di un solo assistente sociale a tempo pieno, mentre al termine del mandato saranno tre, in considerazione della mole di lavoro in capo ai servizi e dell’importanza che diamo a tali figure professionali. Inoltre, gli operai passeranno da due a quattro al fine di garantire le necessarie manutenzioni, mentre la Polizia Locale è stata potenziata con un amministrativo e un secondo ufficiale. In generale, il ricambio del personale è certificato dai numeri: dei 40 dipendenti attualmente in servizio, ben 11 sono stati assunti nel corso di questo mandato, con la prospettiva di ulteriori 4 assunzioni previste entro l’estate.
La seconda domanda da porre ad una amministrazione uscente non può che essere: “come stanno le casse comunali?”.
Come detto, l’ingente mole di opere pubbliche e il significativo investimento nelle manutenzioni e nei servizi è stato sostenuto senza incrementare il debito comunale o aumentare le imposte che si basano su aliquote sostanzialmente invariate da anni. La situazione finanziaria del nostro comune è ora decisamente più solida rispetto al recente passato, come certificato anche da parametri oggettivi quale, ad esempio, il tempo medio di pagamento delle fatture, ora ridotto a 14 giorni contro i 60 iniziali.
Nel quinquennio siamo inoltre riusciti a chiudere uno dei capitoli più complessi della storia recente del nostro paese, concludendo nel 2023 la liquidazione della società Municipale, al termine di un percorso iniziato nell’ormai lontano 2011.
Quanto vi ho descritto è interamente documentato e verificabile da chiunque, in virtù del fatto che il nostro comune ha fatto della trasparenza uno dei fondamenti del proprio agire: gli atti, i bilanci, le trascrizioni dei verbali delle sedute consiliari, la diretta streaming del Consiglio Comunale, nonché le repliche degli ultimi due, sono sempre disponibili sul sito Internet istituzionale.
Altrettanto importante è il nostro impegno in favore della legalità, attuato in primo luogo dall’agire quotidiano e rafforzato con importanti iniziative, quali il “Mese della Legalità” del 2022, composto da numerosi eventi in memoria dei giudici Falcone e Borsellino, o la ristrutturazione della cascina di Val Mulini, confiscata alla ‘ndrangheta a fine anni ’90, interamente riqualificata dal comune, inaugurata e intitolata a Emanuela Loi il 25 novembre 2023.
Si potrebbe aggiungere ancora molto altro, ma, non volendo dilungarmi oltre, ritengo che quanto detto sia già sufficiente per descrivere l’ingente mole di lavoro svolto durante il corso del mandato che volge al termine.
Tuttavia, se molto è stato fatto, molto ancora resta da fare. Un paese vivo e dinamico come il nostro, animato da decine di associazioni e in espansione demografica, dotato di un ingente numero di strutture e impianti pubblici, tra cui ben 7 edifici scolastici, 3 palestre e 2 centri sportivi, attraversato da importanti vie di comunicazione e con uno sviluppo urbano e sociale ancora in fermento, necessita di una amministrazione altrettanto viva e pronta a progettare e sviluppare tanto il presente quanto il futuro.
Per questo motivo ho deciso di candidarmi nuovamente a Sindaco alle prossime elezioni del 8-9 giugno, nella lista di Progetto per Fino, un gruppo di cittadini finesi che, come il sottoscritto, amano Fino Mornasco e desiderano mettere a disposizione della collettività le proprie capacità e le proprie energie, allo scopo di proseguire l’ingente lavoro iniziato nel 2019.
Abbiamo gettato le basi per un ulteriore sviluppo di Fino Mornasco, grazie all’ottenimento di importantissimi fondi dal PNRR che ci permetteranno di realizzare le nuove scuole medie, inoltre, nel corso dell’anno partiranno i lavori per la riqualificazione di via Adda ad opera della Provincia, a seguito dei quali potremo finalmente declassare a strada comunale il tratto centrale di via Garibaldi, con la possibilità di una ulteriore mitigazione del traffico in centro e la realizzazione di un vero asse di vita nella zona nevralgica del paese.
L’opera di miglioramento e sviluppo del paese non deve fermarsi, per questo motivo abbiamo chiare le priorità su cui lavorare nonché gli strumenti per realizzarle: con queste prospettive vi invito, per chi vorrà farlo, ad aggiornarvi sul nostro programma elettorale, che vi presenteremo nel corso delle prossime settimane e che si articolerà nei diversi ambiti di interesse dell’attività comunale.
Siamo consapevoli del duro e delicato lavoro che attende la nuova Amministrazione, ma siamo altrettanto convinti di avere le energie, le competenze e l’entusiasmo per portarlo a compimento, per il bene presente e futuro di Fino Mornasco.
Il vostro Sindaco
